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A Bologna ‘L’industria in piazza’

La scelta di portare in piazza le industrie dell’eccellenza bolognese, non solo i loro prodotti ma la realta’ che c’e’ dietro, la voglia di restare protagonisti nella competizione internazionale, anche alla luce di dati contrastanti sulla situazione economica dell’Emilia-Romagna e’ stata ”un scelta quanto mai opportuna”.

Lo ha detto il presidente dell’Assindustria di Bologna, Gaetano Maccaferri, presentando insieme al suo vice e delegato al marketing dell’associazione Lorenzo Sassoli de Bianchi, la ”tre giorni” (7-8-9 ottobre), in 13 piazze e luoghi del centro cittadino per portare ”L’industria in piazza”.


”Vogliamo attestare – ha detto Maccaferri – che ci crediamo.

Che crediamo nella nostra attivita’, nel futuro. Che siamo impegnati, investiamo, rischiamo. Che facciamo fatica, pero’ vogliamo continuare a competere. Cio’ comporta che si facciano investimenti, che ci siano dei costi da pagare, ma sono tutte azioni rivolte a restare nel mercato e a crescere”. Una risposta che implicitamente ha anticipato la domanda sulle critiche rivolte alla sua gestione dalla Fiom-Cgil e dalla Fim-Cisl.


Sono 22 le aziende bolognesi che hanno offerto la loro partecipazione alla ”tre giorni”, assumendosi l’onere delle spese di allestimento degli stand nelle piazze Nettuno, Maggiore, Re Enzo, di Porta Ravegnana, della Mercanzia, San Domenico, Galvani, dei Celestini, XX Settembre, il Voltone del Podesta’ e le vie de’ Musei, D’Azeglio e IV Novembre.

In ordine alfabetico sono Alfa Wassermann, Automobili Lamborghini, Bonfiglioli Riduttori, Calzoni, Carpigiani Group, Comunicazione e Design, Datalogic, Ducati Motor, Farmac Zabban, Fastweb, G.D., Guaber, IMA, Magneti Marelli Powertrain, Mortara Rangoni Europe, Officine Maccaferri, Profingest Management School, Rizzoli Ortopedia, SITE, SAMO, Sofitel Bologna, Valsoia. Non una scheggia di una fiera, e’ stato sottolineato, ma un palcoscenico per raccontare ai bolognesi ”tante storie di successo fatte di identita’, simboli, progetti”.


Per l’occasione, per spiegare l’impresa ai cittadini (perche’ e’ questo lo scopo vero di un sistema che vuole essere sempre piu’ coniugato col territorio, ha detto Sassoli) e far vedere ”ai giovani imprenditori che si puo’ fare”, e’ stato stampato anche un Magazine sull’avvenimento, mentre l’impresa socia Idea Futura ha creato il sito www.industriainpiazza.it per raccontare l’avvenimento e spiegarne le finalita’ illustrando i luoghi e i protagonisti.


In un autunno che si sta annunciando caldo (domani lo sciopero dei metalmeccanici) il 7 ottobre alle 17 nel Salone del Podesta’ di Palazzo Re Enzo si terra’ anche l’assemblea generale di Assindustria nel sessantennale dell’organizzazione, col titolo ”Produrre per il mondo. Le imprese e la citta’ in un’epoca di cambiamenti”. Dopo l’intervento di Gaetano Maccaferri, seguiranno la comunicazione di Vittorio Merloni, presidente di Indesit Company Spa, e l’intervento di Umberto Vattani, presidente dell’Istituto nazionale per il commercio estero.