Home Reggio Emilia Reggio E.: una scuola più autonoma, solidale, di qualità

Reggio E.: una scuola più autonoma, solidale, di qualità

La Giunta provinciale ha approvato il Piano 2006 degli interventi a sostegno dell’autonomia scolastica e per la qualificazione dell’offerta formativa (legge regionale 12/03 sul diritto allo studio).

La gran parte delle risorse – che ammontano complessivamente ad € 665.728,81 – verranno assegnate ai Comuni per il personale aggiuntivo necessario per favorire l’accesso scolastico degli studenti disabili (330.000 euro).

I contributi verranno assegnati sulla base del numero di ore effettivamente programmate e in parte già svolte dal personale aggiuntivo in carico agli enti locali da settembre 2005 a giugno 2006 in tutti gli ordini di scuola.
Altri 200.000 euro dovranno garantire e migliorare i livelli di qualità del sistema scolastico e formativo nelle primarie e secondarie di primo grado, con particolare attenzione alle tematiche della disabilità, dell’integrazione degli studenti stranieri e della prevenzione del disagio.

I contributi saranno ripartiti sulla base del numero degli studenti presenti in ogni comune, cui verranno sommati i ragazzi disabili e stranieri dai 6 ai 13 anni residenti nei comuni al 31/12/05 (è previsto un correttivo del 5% del budget iniziale a favore dei Comuni della comunità montana);
120.000 euro verranno assegnati direttamente alle scuole secondarie di secondo grado che presentino progetti volti a promuovere il benessere degli studenti disabili e stranieri e a prevenire il disagio scolastico.

“Il sostegno all’autonomia scolastica ed alla qualificazione dell’offerta formativa – spiega l’Assessore provinciale all’Istruzione Gianluca Chierici – é una componente strategica delle nostre politiche scolastiche. Una scuola progettuale e autonoma, infatti, rappresenta una risorsa per l’intero territorio e garantire il diritto allo studio è l’investimento più prezioso che una comunità possa fare su se stessa. Il Piano di interventi 2006 pone particolare attenzione alle tematiche di maggior criticità che riguardano: l’integrazione degli studenti stranieri, la cui incidenza sul totale della popolazione scolastica è la più elevata della regione (intorno al 12%), gli studenti disabili e l’insuccesso scolastico, fenomeno in crescita in alcune scuole secondarie di II grado. In particolare l’impegno della Provincia a sostegno dell’integrazione degli alunni disabili conferma lo sforzo degli enti locali, chiamati in molti casi a supplire con personale aggiuntivo alle carenze di finanziamenti da parte del Go
verno”.