Egr. direttore,
come rappresentante del WWF al tavolo di garanzia, istituito dalla provincia di Modena per controllare il processo di attuazione del piano provinciale gestione rifiuti, ritengo che il documento dell’Ordine dei Medici illustrato dal dott. D’Autilia nell’audizione del 12 luglio in provincia sia, per chiarezza e competenza, quanto di meglio sia uscito a Modena riguardante gli effetti sulla salute del progettato raddoppio dell’inceneritore.


Ed è preoccupante a mio parere che l’assessore alla pianificazione e programmazione territoriale, nel suo intervento, non abbia fatto nessun cenno al motivo per cui a Modena Nord sono localizzati inceneritore, depuratore, discarica, alta velocità etc.etc…

Sicuramente, visto che questa amministrazione governa la città da 60 anni, ci saranno dei motivi sconosciuti al sottoscritto e, spero, non alla maggioranza dei modenesi.

Ancora più preoccupante che l’assessore all’ambiente e presidente del tavolo di garanzia non abbia sentito il bisogno di difendere l’ambiente e la salute pubblica (principio guida dello svolgimento dei lavori del tavolo) entrando nel merito del documento ma lo abbia bollato come superficiale e mancante di riferimenti scientifici.

Preoccupante per tutti i cittadini modenesi che nessuno dei politici presenti, ed erano tanti, non abbia rilevato che la soluzione alle problematiche sollevate dal documento dell’Ordine era “fresca di giornata”. Proprio ieri era uscita la classifica di Legambiente riguardante i comuni ricicloni (quelli che hanno la percentuale di raccolta differenziata più alta) e otto dei primi dieci di quei comuni sono della provincia di Treviso e come gestore del servizio rifiuti hanno il Consorzio Priula (www.consorziopriula.it), consorzio che della raccolta differenziata porta a porta, quella vera, ha fatto lo scopo principale della sua attività con percentuali che vanno oltre l’80%.

In quelle zone, che non si trovano in un altro pianeta, nasceranno bimbi che non vedranno mai un inceneritore davanti a casa, non sapranno cos’è un cassonetto e, appena saranno in grado di camminare, potranno fare il girotondo della discarica del loro comune perchè sarà piccola e non inquinerà.

(Vittorio Ballestrazzi)