Home Appennino Modenese ‘Arte a sei corde’ stasera a Sestola il via alla terza edizione

‘Arte a sei corde’ stasera a Sestola il via alla terza edizione

Serata d’apertura per la terza edizione del festival ‘Arte a Sei Corde‘, diretto dal Maestro Andrea Candeli, organizzato in collaborazione con APT di Fanano, Pro Loco di Montecreto, Pro Loco di Riolunato, Associazione MusicaComune e con il sostegno della Provincia di Modena e di sei comuni dell?Appennino modenese (Fanano, Fiumalbo, Pavullo, Riolunato e Sestola).


Questa sera, nella Piazza della Vittoria di Sestola (ore 21), andrà in scena il concerto del Serenade Ensemble, composto da Paola Matarrese (soprano), Roberto Brugioni (tenore), Sergio Zigiotti (mandolino) e Andrea Candeli (chitarra), che presenterà ‘Serenata al chiaro di luna’.
La serata prevede l’esecuzione delle serenate e delle romanze più cebri tratte dal repertorio internazionale, presentate da un’inedita formazione che restituisce tradizione, sentimento e raffinato gusto interpretativo ad alcune delle melodie più note in tutto il mondo.

Arte a Sei Corde‘ ha rivelato una dimensione di grande partecipazione e successo, confermata dalla brillante riuscita delle precedenti esperienze. Il festival infatti ha saputo interessare e coinvolge un ampio pubblico di chitarristi e di semplici appassionati, attraverso una nuova chiave di lettura del mondo delle sei corde che costituisce la premessa e l’elemento caratterizzante di questa iniziativa. Anche questa terza edizione si contraddistingue per l?’dea di collegare i vari generi e stili che si riuniscono intorno a un solo strumento, proponendo un ricco cartellone di appuntamenti tra chitarra classica, jazz ed elettrica.
Una programmazione vivace e accattivante, con concerti tenuti da riconosciuti e stimati artisti, conferenze, master class, esposizioni di liuteria.

Come nella scorsa edizione uno spazio particolare sarà riservato ai giovani chitarristi, attraverso stages di perfezionamento e soprattutto offrendo loro la possibilità di esibirsi in concerto.
Ancora una volta la splendida cornice dell’Appennino modenese offrirà il contesto privilegiato per questa iniziativa, nel costante impegno a valorizzare una terra da sempre ospitale, ricca di storie e di cultura, in cui musica e arte si incontrano naturalmente.