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Immigrazione: Reggio Emilia su Carta dei valori e dei principi

“La Consulta per l’Islam italiano, riunitasi ieri a Roma sotto la presidenza del ministro degli Interni Giuliano Amato, ha assunto decisioni importanti e che ci riguardano da vicino. L’orientamento di formulare una ‘Carta dei valori e dei principi’ su cui costruire l’Islam italiano rappresenta un passo rilevante per la costruzione di una seria strategia di integrazione e di convivenza civile”.


“Una scelta resa indispensabile dal carattere sempre più strutturale che l’Immigrazione sta rappresentando per l’Italia e a maggior ragione per territori come Reggio Emilia che registra un flusso immigratorio doppio, 10%, rispetto a quello nazionale, 5%.
I primi contenuti della ‘Carta dei valori e dei principi’ che sono stati preannunciati dicono chiaramente che si apre una stagione di forte chiarificazione e assunzione di responsabilità: riconoscimento pieno dei diritti civili, dei diritti della persona, dell’uguaglianza tra uomo e donna, del pluralismo religioso, della laicità dello Stato e della Scuola.
Altro fatto importantissimo è stata la netta presa di distanza del Ministro e della Consulta nei confronti del gravissimo e inaccettabile Manifesto antiebraico dell’Ucoii (Unione delle comunità e delle organizzazioni islamiche in Italia) di cui non sono state accettate, giustamente, le argomentazioni tese a sminuire la gravità dell’iniziativa.
Questi orientamenti della Consulta per l’Islam italiano ci riguardano da vicino per due ragioni: perchè le strategie territoriali per l’Immigrazione, che a Reggio formuleremo organicamente a dicembre nella 1° Conferenza provinciale dell’immigrazione, hanno bisogno di una autorevole posizione nazionale sia sul piano culturale che politico; perchè di fronte a questi avvenimenti occorre che la Comunità islamica reggiana chiarisca il proprio punto di vista, la propria riflessione, affinchè l’integrazione poggi su pilastri di chiarezza e piena assunzione di responsabilità”.

(Marcello Stecco – Assessore provinciale alla Solidarietà)