Home Modena Immigrazione: Modena, un piano per favorire l’integrazione

Immigrazione: Modena, un piano per favorire l’integrazione

Sviluppare l’attività dell’Osservatorio provinciale sull’immigrazione per approfondire, in particolare, i temi legati ai problemi abitativi e alla presenza di minori sia in ambito scolastico che extrascolastico. Sono i contenuti del protocollo d’intesa tra Provincia, Comune e prefettura di Modena che è stato approvato nei giorni scorsi dalla giunta provinciale insieme al Piano 2006 delle azioni di integrazione sociale a favore dei cittadini stranieri.

“Il Piano – spiega l’assessore all’Immigrazione Fabrizio Righi – prevede un intervento complessivo di circa 220 mila euro, 140 mila dei quali di contributi regionali, e uno dei progetti prioritari è proprio legato all’attività dell’Osservatorio come supporto alle politiche di integrazione”.

Già oggi, infatti, l’Osservatorio realizza attività di raccolta ed elaborazione di dati garantendo le informazioni indispensabili per il monitoraggio del fenomeno migratorio (in particolare rispetto ai temi della casa e del lavoro) e fornendo un supporto per le attività di formazione e aggiornamento degli operatori del settore.

Il Piano prevede, inoltre, lo sviluppo dell’attività di consulenza e orientamento legale rivolto a cittadini stranieri presenti sul territorio, rifugiati, richiedenti asilo e stranieri che versano in particolari condizioni (per esempio, quelli in attesa di rimpatrio). Sono poi individuate anche iniziative per sostenere enti locali e altri soggetti che intendono favorire l’attività di incontro tra domanda e offerta di assistenza familiare per persone non autosufficienti “con lo scopo – aggiunge l’assessore Righi – di qualificare questo tipo di attività e associare in maniera congrua i bisogni delle famiglie con le esigenze e le capacità effettive delle badanti”.

Il Piano prevede anche sostegni per attività di ricerca, per la gestione dell’associazione “Casa delle culture”, per i progetti interculturali di valenza provinciale (dalla rassegna “Modena-Medina” alla fiera multietnica “Aza Mataotra”) e lo sviluppo del protocollo organizzativo per la gestione di dimissioni ospedaliere problematiche riguardanti cittadini stranieri privi di residenza.