Home Reggio Emilia Filippi (FI) un progetto di legge che pensa a mamme e bambini

Filippi (FI) un progetto di legge che pensa a mamme e bambini

“Un impegno maggiore a favore di mamme e bebè” – questo chiedono i Consiglieri regionali di Forza Italia Fabio Filippi, Giorgio Dragotto e Luigi Giuseppe Villani alla Giunta regionale, attraverso un Progetto di Legge presentato in data odierna.

“Il PdL ‘Inserimento tra i requisiti necessari alla realizzazione di Grandi strutture di vendita e centri commerciali di Baby room e Nursery room‘ – afferma Filippi – è un segno tangibile del riguardo che Forza Italia da sempre ha nei confronti della maternità e della salute dei neonati e dei bambini.
Il Precedente Governo guidato da Silvio Berlusconi si impegnò con diverse iniziative dedicate alla prima infanzia: la legge finanziaria 2002 (n. 448/2001, art. 70) istituì un consistente Fondo per gli asili nido, la egge finanziaria 2003 decretò il Fondo di rotazione per l’assegnazione di risorse ai datori di lavoro, finalizzate alla realizzazione di nidi e micro-nidi nei luoghi di lavoro”.

Con la proposta di oggi del Gruppo regionale di Forza Italia si riprende un lavoro in parte accantonato dall’attuale Governo. Le strutture che il nuovo PdL introduce sono già presenti in diversi paesi europei e rappresentano un segno di civiltà e comodità per tutti coloro che intendono muoversi vicini ai propri figli per alimentare e rinforzare la famiglia. I nuovi servizi consentiranno ad ogni donna di allattare al seno senza doversi preoccupare di trovare luoghi adeguati dove nutrire i propri bambini in tranquillità e riservatezza. Le nuove strutture permetteranno inoltre di poter allattare e cambiare i propri figli in luoghi igienicamente più controllati essendo dedicati esclusivamente ai bambini ed ai loro genitori e non inseriti nelle toilette per uomini e donne come oggi accade con i fasciatoi per bambini.

“I nuovi spazi che abbiamo voluto chiamare bay room e nursery room – conclude Filippi – dovranno essere vigilati e disponibili solo per coloro che ne necessitano. Tali luoghi dovranno essere adeguatamente attrezzati per garantire una cura ottimale del neonato e del bambino e il loro allestimento dovrà ritenersi parametro fondamentale al fine della concessione della licenza per l’apertura di grandi strutture di vendita e centri commerciali. Si ritiene inoltre che anche le strutture già esistenti dovrebbero adeguarsi a tale requisito nel più breve tempo possibile.
Un provvedimento che va a favore degli stessi centri commerciali che potranno fornire un servizio in più ampliando così la propria clientela”.