Home Attualita' Reggio E.: lo sportello ‘Donna Dove’ ospite al Com-Pa

Reggio E.: lo sportello ‘Donna Dove’ ospite al Com-Pa

Il mondo variegato della comunicazione pubblica ha aperto i battenti oggi nel quartiere fieristico di Bologna e si protrarrà fino a giovedì 9. Al Com-Pa,
l’importante Salone europeo della comunicazione pubblica, parteciperà anche l’ufficio Pari
opportunità del Comune di Reggio Emilia.

L’intento è di portare un contributo specifico per
diffondere una cultura di genere. Verrà pubblicizzato infatti lo sportello informativo Spazio
Donna Dove (Donna Dove) che, inaugurato nel 2001, vuole essere un luogo di
ascolto e di accoglienza, un osservatorio per l’amministrazione comunale dei bisogni non
espressi o non soddisfatti dai singoli servizi e diffondere, nel contempo, una maggiore
consapevolezza dei diritti delle donne. Su questo tema sarà anche distribuito il volumetto
Justina e i suoi diritti, un minidizionario dei diritti delle donne, realizzato dall’associazione
di volontariato Astrea, in collaborazione con l’assessorato ai Diritti di cittadinanza e Pari
opportunità del Comune di Reggio.
Lo stand espositivo, del quale lo sportello reggiano farà parte, sarà quello della campagna
Tempopermettendo, sostenuta dalla Regione Emilia Romagna e dal Centro documentazione donna di Modena, che ha messo a punto un programma di lavoro a sostegno della conciliazione dei tempi di vita e lavoro.

Questo progetto ha realizzato, d’intesa con quarantatrè partners regionali, una vastissima attività di informazione e orientamento. Lo ha fatto con il minidizionario dei diritti delle donne, realizzato dall’associazione di volontariato Astrea in collaborazione con l’assessorato ai diritti di cittadinanza e pari opportunità del comune attraverso gli sportelli Informadonna, il sito web
Tempo permettendo, consulenza on-line, voucher di cura, un protocollo d’intesa tra amministratori regionali, un convegno e una serie di incontri seminariali per sensibilizzare l’opinione pubblica sul difficile equilibrio dei tempi quotidiani, privilegiando un’ottica femminile.