Home Comprensorio Formigine: Bavutti (Lista civica) su problemi Comune

Formigine: Bavutti (Lista civica) su problemi Comune

Il capogruppo della Lista Civica per Cambiare Stefano Bavutti interviene sul recente scambio di battute avvenuto tra il capogruppo FI-UDC Valerio Giacobazzi e il vice-sindaco Antonio Finelli.


Difficile dare torto al consigliere Giacobazzi. Pare infatti chiaro, dalle dichiarazioni degli stessi Democratici di Sinistra, che il nuovo vice-sindaco di Formigine sia giunto nel nostro Comune per ripristinare un ordine che si era smarrito, assumendo di fatto la funzione di tutore dell’amministrazione Richeldi. D’altra parte, come tollerare ancora le dure critiche provenienti dai consiglieri DS di Formigine alla propria amministrazione di Centro-sinistra? E come scongiurare le elezioni anticipate ed il giudizio critico dei cittadini sull’operato della stessa?
Ed ecco il tutore-Finelli.


Tuttavia affidare la poltrona di vice-sindaco ad un non-formiginese e per di più un funzionario di partito, allontanerà i cittadini dall’amministrazione. Ricordo, tra l’altro, che nessuno ha avuto il buon senso di spiegare ai formiginesi i motivi che hanno portato al licenziamento del vice-sindaco Raffaella Cattinari e dell’assessore allo Sport Giuseppe Zanni, politici votati e stimati da numerosi cittadini. Infatti, come giustificare tali scelte se non come un estremo tentativo di salvare, assecondando le richieste dei 6 dissidenti DS, una legislatura già compromessa? Intanto i problemi veri del Comune rimangono sul tappeto. I prezzi degli immobili sono ancora elevati e nulla ha fatto questa amministrazione per calmierarli.


Il territorio anziché essere indirizzato nel suo sviluppo, cresce attenendosi a scelte effettuate dalle amministrazioni comunali degli anni ’80, così che è sotto gli occhi di tutti come il paese stia crescendo in maniera disordinata, senza quella programmazione urbanistica che invece è necessario riprististinare.
In particolare il Capoluogo sta diventando con Ubersetto e Casinalbo un tutt’uno, un grande agglomerato urbano che si dispiega da Nord a Sud, con percorsi in mezzo alle abitazioni, senza grandi traiettorie che riescano a snellire il traffico, e con il traffico leggero che invade inevitabilmente i nostri centri urbani. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, l’amministrazione proclama come imminente la realizzazione di nuove scuole elementari nel capoluogo, in sostituzione delle vecchie Carducci, tuttavia non vi è certezza in merito ai fondi necessari per realizzarla.

Da ultimo il debito del bilancio comunale: già di 45 milioni di euro, più altri 10 previsti nell’ultimo bilancio di previsione, il debito continua ad aumentare senza che l’amministrazione preveda strategie serie di riduzione. E questo sì preoccupa la Lista Civica per Cambiare, e molto. Più dei vari politicanti di turno, che oggi ci sono e domani nessuno si ricorderà di loro.