Stefano Bavutti, capogruppo della Lista Civica per Cambiare, si inserisce nel dibattito sulla Tangenziale Sud avviato da Giacobazzi dell’UDC e dal vicesindaco Finelli.

“Quando Giacobazzi afferma che la Tangenziale Sud è inutile, esprime un dissenso forte che può prestare il fianco a critiche e a pareri discordi; dissenso che probabilmente racchiude in sé anche parecchia amarezza per l’atteggiamento di autosufficienza della maggioranza che rifiuta ogni suggerimento dell’opposizione, anche se valido. In realtà ciò che proprio non va giù a tutta l’opposizione è il costo dell’opera: quasi 14 miliardi di vecchie lire per 1400 metri di strada; spenderemo cioè un miliardo ogni 100 metri! E questo perché”, continua Bavutti, “non sarà un’opera da realizzarsi a raso ma per buona parte in trincea per diminuire l’impatto ambientale ed acustico, in quanto l’opera costeggerà, per circa metà del proprio percorso, una nuova area residenziale. Ma come mai si è lasciato edificare così vicino ad un’area destinata, da almeno 15 anni, ad accogliere la seconda uscita alla Modena-Sassuolo su Formigine e la cosiddetta Tangenziale Sud? La verità è che questa Amministrazione, come le precedenti Giunte di Centro-sinistra, è incapace di pianificare il territorio e di farlo crescere in maniera ordinata. Ed ora cosa offrirà l’Amministrazione agli abitanti di quella nuova zona residenziale per i disagi che dovranno sopportare? E chi risarcirà tutti i cittadini del Comune dei costi aggiuntivi che richiede quell’opera a causa della miopia ed inettitudine degli amministratori nel pianificare il territorio? Insomma questo Centro-sinistra anziché pianificare lo sviluppo del Comune si limita ad improvvisare, con le conseguenze che sono dinanzi agli occhi di tutti. Ci auguriamo almeno che, poiché dalla realizzazione di tale arteria trarrà giovamento tutto il comprensorio ceramico, qualche finanziamento giunga anche dai Comuni vicini”.

(Stefano Bavutti,
Capogruppo Lista Civica per Cambiare)