Undici patteggiamenti e due condanne in Tribunale a Modena per gli accusati dell’operazione Multilevel, con cui nel 2005 la Squadra Mobile di Modena scoprì un’organizzazione che sfruttava giovani nigeriane, anche minorenni, inducendole alla prostituzione. Undici persone hanno patteggiato una pena di 2 anni e 6 mesi, mentre due degli arrestati sono stati condannati a 6 anni e 6 mesi.
Secondo quanto accertato dall’inchiesta del Pm Giuseppe Tibis, le prostitute coinvolte loro malgrado nel giro criminale erano circa 150.
Le giovani nigeriane venivano acquistate in patria, poi dovevano lavorare in Italia per ripagare i proprietari dell’investimento. Raggiunti i 20mila euro di introiti, le malcapitate avevano comunque la possibilità di scalare la gerarchia diventando così ‘madame’ di primo livello. Il vertice della struttura criminosa era costituito da sei uomini e cinque donne nigeriani. La polizia arrivò comunque a denunciare anche alcuni italiani che fornivano appoggio logistico ai malviventi. La cifra totale che le poverette dovevano incassare vendendosi sulla strada per affrancarsi completamente, era prossima ai 100mila euro.

