L’assessore alla Cultura Giovanni Catellani ha ricordato il Maestro Luciano Pavarotti con queste parole: “La carriera del Maestro Luciano Pavarotti si è intrecciata con la nostra città e con i protagonisti delle sue stagioni culturali, iniziando con l’acclamata interpretazione di Rodolfo nella Bohème e con la collaborazione e amicizia con l’indimenticato Gigetto Reverberi”.
“Questo saldo legame ha portato il Maestro altre volte in città, sempre con una sottolineatura al rapporto speciale che lo legava a Reggio Emilia e a quel teatro che segnò l’inizio della sua fortuna. Oggi che ne piangiamo la scomparsa, la memoria dei reggiani va a questi momenti e al contagioso entusiasmo di questo impareggiabile artista, che ha saputo conservare un fortissimo tratto umano in tutte le occasioni della sua carriera”.
La città gli renderà omaggio questa sera con la proiezione in piazza Prampolini del concerto del 1991, nel trentesimo del debutto, lo stesso che in questi pomeriggi è in visione al Valli: “Un modo per mettere alla portata dei reggiani uno dei momenti più toccanti vissuti insieme”.

