Anche la Legge Finanziaria 2008, in fase di approvazione definitiva al Senato della Repubblica, prevede norme atte a favorire la stabilizzazione dei lavoratori precari. A differenza della Legge Finanziaria 2007 che prevedeva la trasformazione del solo rapporto di lavoro a tempo determinato in assunzioni a tempo indeterminato (fatto salvo le norme a garanzia della tenuta economico-finanziaria degli enti interessati e il rispetto delle norme che regolano l’accesso alla pubblica amministrazione), la nuova finanziaria estende anche ai lavoratori parasubordinati e ad altre fattispecie di lavoro flessibile la possibilità di essere stabilizzati con contratti a tempo indeterminato.
I requisiti indispensabili per concorrere ai processi di stabilizzazione per queste figure sono essenzialmente due: un’anzianità di almeno tre anni di servizio, anche non continuativi e essere in forza all’entrata in vigore della finanziaria medesima.
In quest’ambito le scriventi OO.SS. hanno chiesto alla Provincia di Modena, al pari degli altri enti pubblici, di prorogare i contratti in essere in modo tale che tutti i lavoratori precari possano perlomeno conseguire il diritto a partecipare alle successive procedure di stabilizzazione.
Ieri, presso la sede della Provincia di Modena, l’Assessore alle Risorse Umane, Stefano Vaccari e il Responsabile al Personale Ubaldo Fraulini hanno informato le scriventi OO.SS. che tutti i rapporti di lavoro precari sono in corso di proroga.
Nella consapevolezza che siffatto provvedimento non è che il primo presupposto, anche se significativo e necessario, per determinare i successivi percorsi negoziali finalizzati alla stabilizzazione del personale precario, prendiamo atto con soddisfazione che l’Amministrazione Provinciale ha posto in essere comportamenti positivi e in coerenza a ciò che prevede la finanziaria in materia di superamento del lavoro precario.

