Firmata oggi 11 novembre da Francesco Ripa di Meana, direttore generale dell’Azienda USL di Bologna, e Giorgio Palmeri, presidente della Fondazione Augusta Pini, la convenzione per la ristrutturazione della Casa del Giardiniere, struttura che va a consolidare i servizi a favore di bambini e ragazzi nel territorio di Bologna. Grazie a questa convenzione, la Fondazione Pini contribuirà con 170.000 euro alle spese per questa ristrutturazione.
La Casa del Giardiniere costituirà la sede di coordinamento degli interventi dell’Ausl di Bologna e di Area Vasta Emilia Centro (Bologna, Ferrara e Imola), e sarà dotata degli spazi per effettuare diagnosi precoci e tempestive, valutazioni periodiche (follow-up), stesura del piano di trattamento individualizzato, supporto alla famiglia con specifici interventi, attività formative rivolte ad insegnanti ed educatori per l’intero anno scolastico.
Secondo Ripa di Meana, la convenzione “è un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, in un progetto innovativo che integra le risorse di un territorio ampio valorizzandone le eccellenze. E’ motivo di particolare contentezza il fatto che questo progetto è dedicato a bambini in situazione di difficoltà e alle loro famiglie”.
Palmeri ha messo in evidenza che “è per noi importante partecipare a questo progetto che non solo è utile nei confronti delle persone autistiche, ma che realizzando un punto di eccellenza dovrebbe favorire la ricerca e il miglioramento nell’assistenza”.
L’autismo è caratterizzato da compromissione qualitativa e marcate anomalie di tre aree del comportamento che si riferiscono all’interazione sociale e all’empatia, alla comunicazione sia negli aspetti verbali sia non verbali, ad un repertorio ristretto di interessi ed attività.
Alla fine del 2006 sulle popolazioni di riferimento dei territori interessati (Bologna, 114.318 minori, Ferrara, 42.198, Imola 19.474) erano seguiti 226 bambini a Bologna, 90 a Ferrara, 60 a Imola.

