
L’effetto psicologico della “caduta” di Milano in mano alle truppe franco-piemontesi ed ai volontari accorsi anche dal territorio estense, con l’ingresso – mercoledì 8 giugno – di Vittorio Emanuele II e Napoleone III sotto l’Arco della Pace, avevano esaltato gli animi sia della borghesia liberal-massonica che del futuro proletariato.
Il 14 giugno 1859 il Comando Generale dei Reali Carabinieri, da Torino, aveva nominato a capo di un’apposita Divisione (competente sulle otto province del Ducato di Modena, Reggio e Massa-Carrara) il Maggiore Giuseppe Formenti che lasciava il comando di Chambery nella Savoia. Il giorno stesso arrivarono a Modena i primi Carabinieri utilizzando (da Parma a Rubiera, dove il ponte era stato sabotato) il treno la cui corsa inaugurale era stata effettuata dal Duca solo pochi giorni prima, il 23 maggio.
Una “Storia in pillole” dei Carabinieri a Modena, corredata dall’elenco dei 43 Comandanti provinciali (che si sono susseguiti dopo il Formenti che era Comandante “interprovinciale”), è da oggi disponibile, con immagini, sul sito Associazione Carabinieri Modena ed è stata pubblicata dalla rivista ufficiale “Fiamme d’Argento”: i brani sono riportabili liberamente, citando la fonte.

