
Lo scopo è favorire quanto più possibile e con i mezzi più moderni un rapido e concreto miglioramento delle condizioni di recupero fisico. I nuovi letti, del valore complessivo di 6mila euro, costituiscono un importante ausilio per gli operatori sanitari nel prevenire i danni da carico durante la movimentazione dei pazienti. I due letti elettrici sono stati inseriti in una stanza di degenza appositamente ristrutturata.
Anche quest’ultima realizzazione va letta nel quadro della progressiva qualificazione degli standard assistenziali che l’Ospedale di Mirandola si propone di offrire, resa possibile anche grazie all’aiuto concreto del mondo del volontariato nel quadro di un rapporto di stretta collaborazione fra associazioni di cittadini e Azienda USL.
Saranno presenti all’inaugurazione la presidentessa dell’associazione “La Nostra Mirandola” Nicoletta Vecchi Arbizzi, il direttore degli Ospedali di Mirandola e Finale Emilia Antonio Balestrino e il direttore dell’Unità Operativa di Lungodegenza Post Acuzie Valter Merighi.

