
Le gare in programma sono il tiro alla fune, la corsa delle botti, il gioco delle bigonce e due nuove “specialità”, la passerella e il gioco del Palo: la prima è una camminata aerea su una “barella” di legno portata a spalle su cui un concorrente in piedi deve trasportare un cesto di frutta, il secondo è un antico gioco di origine celtica in cui quattro concorrenti all’estremità di un palo di quattro metri con diametro di quindici devono spingere al di fuori del quadrato di gioco i quattro concorrenti avversari posti all’estremità opposta. Venti i componenti di ogni squadra, sotto la direzione del Maestro di Giochi Luigi Trotta con il suo staff di giudici e arbitri.
La Secchia, portata in campo dai detentori di Carpi che l’hanno conservata per un anno, è una fedelissima riproduzione dell’originale, conservato a Palazzo Comunale come trofeo della disfida tra modenesi e bolognesi cantata da Alessandro Tassoni ne La Secchia Rapita. L’ingresso delle squadre nel campo di Piazza Grande sarà preceduto dal corteo di nobili della corte del ‘600 estense e dal gruppo storico dell’Ente palio di Ferrara con gli sbandieratori e i musici del gruppo Il Guercino di Cento e del Rione Giallo di Faenza. Partenza del corteo alle 20, 30 in Piazza Roma, inizio giochi alle 21,30 in Piazza Grande.

