
I sei gruppi consiliari hanno poi provveduto a scegliere i loro Capigruppo: per il Pd Davide Dalle Ave, ovviamente Andrea Bizzarri e Lorenzo Paluan per le due compagini monocomponente, Argio Alboresi per la Lega Nord Padania, Giliola Pivetti per Apc e Roberto Andreoli per il Popolo delle Libertà. Nominata a seguire la Commissione elettorale, i membri titolari della quale saranno i consiglieri Giorgio Verrini (Apc), Marco Bagnoli e Daniela Depietri (Pd).
Il Sindaco Enrico Campedelli ha letto poi la sua relazione di insediamento, una quindicina di pagine contenenti gli indirizzi generali di governo e fitte di riferimenti a quanto fatto in passato e di intendimenti per la legislatura appena iniziata. Le opposizioni hanno criticato dal canto loro molto di quanto affermato in questa sede dal primo cittadino; chi sottolineando come la maggioranza sia uscita indebolita dalle urne, chi stigmatizzando i criteri utilizzati per comporre la nuova Giunta e in particolare la scelta della figura del Vicesindaco, chi indicando priorità alternative nell’azione dell’amministrazione. Ambiente, sanità e immigrazione i temi che più spesso sono ricorsi nei discorsi degli esponenti delle minoranze consiliari, così come anche l’Unione Terre d’argine, in particolare i criteri di rappresentanza utilizzati finora per comporre il consesso di questo ente. Appoggio al programma presentato da Campedelli (che è poi intervenuto per replicare brevemente e per sottolineare come la Giunta sia stata formata con personalità che hanno determinati requisiti e che hanno accettato di dimostrare sul campo le proprie qualità meritandosi la nomina da parte del Sindaco) è invece venuto dai rappresentanti delle forze che sostengono la maggioranza: gli indirizzi generali di governo sono stati infine approvati da Pd e Idv, contrari Apc, Pdl, Lega nord Padania e Lista Civica Carpi a cinque stelle-Rifondazione Comunista.
Dopo la nomina dei componenti delle tre Commissioni consiliari e ulteriori formalità burocratiche la seduta è stata sciolta.
foto: Taurasi

