
“Intendiamo – prosegue la nota – sviluppare, da subito, un intenso confronto con i cittadini e le associazioni sulla sicurezza e la legalità; sulla crisi economica e il lavoro; sullo sviluppo della città e sui problemi dei cittadini. Lavoreremo – precisa la nota – per la costruzione di nuove alleanze politiche e sociali e per un nuovo centrosinistra, con l’obiettivo di vincere le prossime elezioni amministrative”.
Il gruppo consigliare ha eletto all’unanimità Graziano Pattuzzi capogruppo del Pd: “Quelli citati – sottolinea Pattuzzi – saranno i temi al centro della ferma e attenta opposizione che il Partito democratico svilupperà nel corso della legislatura, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni della città e dei sassolesi”.
Pattuzzi si rivolge poi al neo primo cittadino: “Ci auguriamo – afferma – che il sindaco sappia essere davvero sindaco di tutti, aspettiamo da lui azioni concrete che sveleniscano il clima pesante che si è creato in città, nascosto fino ad oggi sotto ad una discutibile forma di goliardia. Sassuolo – conclude – è spaccata a metà, Caselli si ricordi che è stato eletto sindaco con molti meno voti rispetto a quelli raccolti dal sottoscritto nel 2004”.
Il Pd, che nonostante la sconfitta è il primo partito a Sassuolo con il 33,85 per cento, spiega poi nella nota come intenda procedere ad un suo “rinnovamento e a un più ampio e diffuso radicamento sul territorio, coinvolgendo le tante forze in città, a partire dai giovani. Importante occasione per questo progetto sarà il prossimo congresso nazionale e comunale”.

