
“Sono soddisfatto. Le Regioni – ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni – hanno concordato una proposta di riparto delle risorse molto più equilibrata rispetto a quella inizialmente predisposta dal Ministero, dimostrando in una fase particolarmente difficile per l’intero settore agroalimentare – con l’unica eccezione della regione Veneto che ha anteposto le aspettative locali all’interesse generale – una visione nazionale dei problemi dell’agricoltura”. Inoltre ha precisato Rabboni “la scelta di destinare una quota significativa, pari a 40 milioni di euro, per sostenere la filiera lattiero – casearia, che deve fare i conti con una drammatica caduta dei prezzi a livello europeo, accoglie in pieno le posizioni che, unitamente a tutto il mondo agricolo regionale, abbiamo sostenuto anche nelle scorse settimane”.
Questo contributo “oltre a dare ossigeno ad allevamenti che non riescono a coprire i costi di produzione, rappresenta – ha aggiunto Rabboni – un importante strumento per migliorare l’intera filiera”. Il latte, per accedere al contributo previsto, dovrà infatti raggiungere un determinato contenuto di proteine, cellule somatiche e carica batterica, aspetti particolarmente importanti per garantire la qualità dei formaggi lunga stagionatura, quali Parmigiano Reggiano e Grana Padano, che caratterizzano in larghissima misura il nostro settore lattiero – caseario. “Anche questo aspetto – ha concluso Rabboni – può rappresentare un ulteriore strumento per garantire il futuro di un comparto essenziale per la nostra economia, in particolare per quella delle zone di collina e di montagna”.

