
Per le fiamme gialle, attraverso il sistema della ‘frode carosello’, con passaggio di merci solo fittizio tra un paese europeo e l’altro grazie a società ‘cartiere’, sarebbe stata realizzata un’evasione dell’Iva di oltre 150 milioni. Grazie a ciò sarebbero stati messi in commercio in Italia cellulari e tv a prezzi sottocosto.
La truffa vedrebbe coinvolte 54 società in Italia, Spagna, Inghilterra, Germania, Ungheria, Austria, Portogallo e Olanda. Tra i denunciati 44 sono italiani, residenti in Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Campania, Puglia, Abruzzo, Trentino Alto Adige, Liguria, Sicilia. Ci sono poi un tedesco e un marocchino. Contestate anche la truffa nei confronti dello Stato e presentazione di dichiarazioni fraudolente.
L’inchiesta è coordinata dall procura di Firenze ma ha coinvolto, si spiega, anche quelle di Roma, Napoli, Padova, Massa, Avellino, Taranto, Livorno, Pordenone e Bassano del Grappa.

