
A questo punto l’attenzione dei militari si è circoscritta ad un gruppo di 7 studenti, i quali, previa delega dell’Autorità, sono stati sentiti a verbale, ed hanno confermato di essere assuntori sporadici di stupefacenti e di essere gli autori di alcuni danneggiamenti. In particolare le indagini sono state indirizzate sul diciassettenne e, a seguito di un’informativa particolareggiata, è stata disposta una perquisizione domiciliare, eseguita verso la metà dello scorso mese di giugno, nel corso della quale sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 6 grammi di hascish e 80 semi di canapa indiana.
Avuta la concreta prova che il minore era colui che riforniva gli studenti all’interno della scuola, il G.I.P. del Tribunale per i Minori di Bologna ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita nella mattinata di ieri. Stante il fatto che si tratta di un minore e della sua incensuratezza, lo stesso magistrato ne ha disposto gli arresti domiciliari.

