
“Armonie”, la rassegna di concerti nelle chiese del territorio modenese, è promossa dalla Provincia di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena on la direzione artistica dell’associazione “Amici dell’organo Johann Sebastian Bach”.
La cappella musicale “Lyturgica ensemble”, composta da Alessandra Albini e Ivan Tiraferri al violino, Francesca Grassia e Giulio Pinchi al flauto, Alessandro Perazzini alla tromba e Paolo Accardi all’organo, propone opere del tardo Seicento e del Settecento come, il “concerto in Do maggiore” di Vivaldi, , “Eine Kleine nachtmusik” di Mozart, “Salomon” di Händel e il “concerto per organo e orchestra”, e “the virtuous wife” di Purcell.
L’organo della chiesa, restaurato nel 2006 da Paolo Tollari, è un’opera del 1871 di Luigi Boselli con i materiali di Antonio Morelli. Una delle poche opere sopravvissute dei due organari dell’Appennino.
La storia della chiesa, struttura rustica romanica del XII secolo, si è venuta a intrecciare nel corso degli anni con quella della famiglia Montecuccoli che, si narra, battezzò Raimondo, il generale delle armate imperiali che fermò l’avanzata turca su Vienna nel 1664, proprio nell’acquasantiera di marmo rosso all’interno della chiesa.

