
E poi, pensare che sia solo un problema di costi temo sia limitativo: molti giovani scelgono la provincia perché meno pericolosa, almeno nella percezione comune, perché più vivibile con i figli, e perché piuttosto che una casa in periferia in un palazzone, preferiscono un appartamento in provincia, in una piccola casa, con giardino.
Non è – temo – aumentando i “casermoni” che risolveremo il problema dei giovani che fuggono. E poi dovremmo chiederci se è salutare che una città come Modena cresca troppo, con quello che significa un allargamento eccessivo delle periferie. O se non sarebbe meglio investire in trasporti, collegamenti migliori, ferrovia, per permettere spostamenti più veloci. E poi attraverso la Provincia, pianificare il territorio in maniera oculata, perché le aree produttive siano dislocate in maniera razionale, aiutando i paesi a crescere in maniera sensata.
Quello che temo sia mancata in questi anni è proprio una visione d’insieme del territorio: iniziative come quella lanciata oggi da Sitta credo dovrebbero essere esaminate e valutate all’interno di un contesto dove i flussi di trasferimento, le tipologie di abitazioni ricercate dai giovani fuori città, dovrebbero avere un ruolo. Per capire meglio chi si sposta dove, cercando cosa.
Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL

