
Questo porta a pensare che la scelta di Corrado Scalbrini ancora caldo di area riformista e della scelta modenese che del territorio sassolese conosce ben poco si sono rivelate di fronte ai cattolici poco convincenti, invece di cercare un candidato della società civile, ha presentato un politico di una ex-bandiera proponendolo come il nuovo per la città di Sassuolo. Ecco il risultato L’Udc fuori dal comune e dalla vita politica della città che si appresta a fare scelte importanti per i suoi cittadini al quale mancherà l’apporto di una grande cultura che sappia dialogare con tutti.
Infine il colpo di scegna a livello provinciale del Signor.Torrini che avrebbe potuto scegliere a livello comunale il candidato a sindaco del centrosinistra Pattuzzi il che fa pensare che il candidato a sindaco Corrado Scalabrini non sia proprio il nuovo per la città di Sassuolo, a poche sono valse le parole di Mons.Luigi Negri vescovo di San Marino come monito alla politica riminese ma all’Udc in generale e alle sue scelte politiche. Nelle Europee il risultato fa pensare che esista ancora un’elettorato che crede ancora al centro e che vuole essere determinate e dare il suo contributo nella politica a livello comunale, la scelta di Corrado Scalabrini ha pesato su questo voto. Infine l’Udc sassolese vive di quelle scelte dall’alto come se Sassuolo fosse una depandance di Modena grazie a Corrado Scalabrini e alle scelte maldestre di Torrini.
(Marco Iotti ex segretario Cristiani Democratici Uniti)

