
La struttura della Provincia risulta quindi essere costituita di 8 Servizi Provinciali: Affari generali, dirigente Angela Ficarelli; Bilancio, dirigente Claudia Delrio; Appalti e contenzioso, dirigente Domenico Savastano; Sviluppo ecomomico, agricoltura e promozione del territorio, dirigente Francesco Capuano; Lavoro e formazione professionale, dirigente Loredana Dolci; Programmazione scolastica, educativa ed interventi per la sicurezza sociale, dirigente Paola Canova; Pianificazione territoriale, ambiente e politiche culturali, dirigente Anna Maria Campeol; Infrastrutture, mobilità sostenibile, edilizia e patrimonio, dirigente Valerio Bussei.
Questi i dirigenti esperti: Marco Orlandini (contenzioso); Mariapia Tedeschi (commercio); Andrea Chiari (turismo); Giovanni Iemmi (benessere animale); Verter Eletti (edilizia scolastica); Stenio Melani (mobilità).
Infine, la presidente Masini ha espresso il proprio rammarico per “l’atteggiamento tenuto ieri in Aula dai gruppi di opposizione del centrodestra. Richiamando carenze procedurali inesistenti hanno abbandonato l’aula, sottraendosi così alla discussione e al voto di un atto che, per i criteri generali è di competenza del Consiglio Provinciale e soprattutto è dovuto in attuazione degli impegni elettoriali appena assunti. Regolamento, nomine dei dirigenti e incarichi fiduciari dei dirigenti sono un atto di competenza rispettivamente di presidente della Provincia e dell’esecutivo. Non per questo le opposizioni si devono sottrarre alle proprie responsabilità. Abbandonando l’aula del Consiglio Provinciale hanno dimostrato un’incapacità di misurarsi con il cambiamento che è necessario. Di fronte a proposte precise e forti si sono nascosti dietro inesistenti mancanze procedurali per non partecipare nè alla discussione, nè al voto su indirizzi che sono di competenza del Consiglio Provinciale. Comportamenti di questo tipo, gravi e incoerenti, dimostrano quanta distanza esista nel centrodestra reggiano dalle parole ai fatti”.

