
In particolare, per evitare brutte sorprese, occorre verificare l’esattezza e il buon esito della propria prenotazione presso l’agenzia di viaggi, controllare attentamente tutti i dati di partenza, di costo e di arrivo, prima di effettuare online l’acquisto definitivo di biglietti o di pacchetti viaggio last minute; Adiconsum sottolinea, inoltre, che cambiare prenotazione può comportare un costo di gran lunga superiore al biglietto.
«Quando, invece, si viaggia con le compagnie low-cost, è opportuno verificare che dietro offerte di voli al costo di 4-5 euro non si nascondano costi occulti quali tariffe aggiuntive per check-in ondine, imbarco con priorità, tariffa aeroportuale aggiuntiva del nuovo rilascio della carta d’imbarco, tariffa aggiuntiva per neonati, tariffe bagagli affidati al check-in, con sommatoria dei costi aggiuntivi per singoli colli, sovrapprezzo per bagaglio in eccesso, costi aggiuntivi per articoli per bambini (seggiolini per auto/lettini da viaggio), costi aggiuntivi per attrezzatura sportiva e/o per strumenti musicali, tariffe aggiuntive per modifiche al volo e per cambio nominativo.
Per quanto riguarda la perdita del bagaglio, Adiconsum conferma che la richiesta di rimborso va indirizzata alla compagnia aerea; il vettore è tenuto al risarcimento fino a 1.167,00 euro. Per rimborsi superiori il modulo per la richiesta è reperibile presso l’assistenza bagagli dell’aeroporto (lost and found); il modulo va consegnato entro sette giorni (in caso di ritardo nella consegna entro 21 giorni dal viaggio).
I punti essenziali della Carta dei diritti del passeggero prevedono che in caso di mancata partenza (ad es. per negato imbarco–overbooking) si possa scegliere tra rimborso del biglietto, volo alternativo o compensazione pecuniaria. In caso di ritardo il passeggero ha diritto all’assistenza (pasti e bevande, telefonate, ecc.); in caso di ritardo oltre le cinque ore si ha diritto al rimborso del biglietto. In caso di cancellazione del volo, si ha diritto al rimborso del biglietto entro sette giorni o a una compensazione pecuniaria.
Per quanto riguarda il libretto sanitario, prima di partire per un altro Paese è bene verificare presso l’Ausl di Modena l’esistenza della convenzione di reciprocità con l’Italia per le cure mediche e richiedere la certificazione apposita per tempo presentando libretto sanitario, codice fiscale, dichiarazione del periodo di permanenza; comunque è bene portare con sé la tessera sanitaria. Infine i reclami: vanno indirizzati alla compagnia aerea e, per conoscenza, anche all’Enac quale ente preposto alla tutela dei passeggeri.
«In caso di mancata risposta al reclamo, prima di ricorrere al giudice – conclude il responsabile provinciale Adiconsum – è utile rivolgersi alla nostra sede provinciale (Palazzo Europa, lato via Rainusso – tel. 059.890897) per tentare una procedura di conciliazione».

