
Il provvedimento, che non colpisce trattorie, bar e osterie, e’ focalizzato sulle tre aree del centro storico teatro della ‘movida’ bolognese (e di innumerevoli polemiche da anni), ovvero via del Pratello, la stazione e tutta la zona universitaria. In totale sono circa 370 i negozi interessati dall’ordinanza e, da una prima ricognizione, solo 28 hanno deciso di continuare a vendere alcol e chiudere alle 22. A far osservare le nuove regole sono vigili e polizia, in teoria facilitati nei controlli dalle nuove norme, piu’ snelle delle soluzioni dello ‘sceriffo’ Sergio Cofferati. Questa sera la prima verifica.

