politica2“Dal Comune nessuna notizia sull’attività del nuovo centro islamico inaugurato di recente a Soliera. Scena muta insomma. Ecco il desolante quadro che emerge inrisposta ad una mia interrogazione regionale di ormai due mesi fa, nella qualechiedevo cosa succede nei capannoni di Via 20 settembre. La Regione Emilia Romagna ci dice che l’Amministrazione solierese non ha ancora fornito alcuna risposta formale. Tutto questo è grave e preoccupante”.

Lo ha affermato il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, commentando i contenuti della risposta dell’Assessore regionale, Maria Giuseppina Muzzarelli, rispetto a quello che succede nei capannoni di Via 20 settembre a Soliera.

“La non risposta del Comune di Soliera aggiunge dubbi rispetto alle reali attività praticate ogni giorno all’interno dei capannoni di via 20 settembre. Sitratta dell’ennesimo caso in cui dietro un centro culturale islamico si nasconde una vera e propria moschea non autorizzata? L’Amministrazione di sinistra vuole continuare a legittimare le irregolarità registrate? Nella terra rossa, patria di un degenerato multiculturalismo, dove le giunte PD sono sempre pronte a chiudere un occhio di fronte al proliferare incontrollato di moschee e di sedicenti centri culturali islamici, la cosa non meraviglierebbe. Se alla fine di agosto il Comune di Soliera continuerà a non rispondere sui problemi da lui stesso evidenziati a seguito di controlli, chiederò alla Parlamentare del Pdl di Modena, On. Isabella Bertolini, che la questione sia portata all’attenzione del Ministero dell’Intermo, attraverso un’interrogazione parlamentare. Di fronte ai rischi connessi alla proliferazione incontrollata di sedicenti centri culturali islamici,nati spesso per nascondere luoghi di culto non autorizzati, servono controlli capillari e costanti. Non possiamo permettere la creazione e la proliferazione di altre zone grigie sul nostro territorio”.