
Galli ha anche sostenuto che «la crisi economica può facilitare le infiltrazioni soprattutto nel settore immobiliare nella gestione dell’usura, un motivo in più affinché le banche sostengano le nostre aziende in difficoltà. Contenere l’espansione urbanistica – ha aggiunto Galli – significa anche limitare i tentativi di riciclaggio di denaro sporco in questo settore».
Illustrando l’interpellanza, Mazzi ha sollecitato la Provincia a «non abbassare la guardia. Bene i recenti controlli sulle imprese edili di Modena, però per troppo tempo il problema è stato sottovalutato». Giudizio ripreso dal consigliere Bertolini che ha chiesto di «rendere noti in futuro al Consiglio tutti i risultati ottenuti. Finalmente le istituzioni si sono rese conto del problema, ora occorre continuare su questa strada».
Per Elena Gazzotti (Pd) «il controllo sugli appalti è molto utile anche se per ora è limitato a quelli pubblici, mentre le infiltrazioni mafiose riguardano in gran parte gli appalti privati. Il tema non è certamente da sottovalutare. Occorre innovare anche dal punto di vista delle prassi corrette da parte degli enti locali per contrastare il fenomeno».

