
La proposta di Ascom Bologna esprime la visione di un nuovo modello di trasporto pubblico orientato ad una maggiore tutela del centro urbano e ad un nuovo rapporto tra centro e periferia.
La possibilità di non prevedere la guida ottica e le banchine in Strada Maggiore e Via San Vitale dovrebbe aprire la strada ad una più ampia riflessione, più volte sollecitata da Ascom Bologna, sulle caratteristiche del progetto lungo le vie Mazzini, Emilia Levante e Bellaria in chiave di un mantenimento dell’attuale offerta di sosta e di una circolazione stradale più fluida.
Ascom Bologna, invece, prende atto con soddisfazione dello stralcio del tracciato di Via Riva Reno e di Via San Felice che avrebbe comportato gravi disagi per i cittadini e le attività economiche, in fase di lavorazione ed a regime, con benefici alquanto limitati sulla mobilità dei cittadini.
Enrico Postacchini

