
L’intervento, realizzato dalla Provincia di Modena, con un investimento di oltre otto milioni euro, «consente – ha spiegato Pagani – una circolazione più scorrevole su quattro corsie in uno dei tratti più trafficati della viabilità modenese, soprattutto dopo l’apertura del tratto fino a Fiorano della superstrada». In occasione dell’inaugurazione è stato aperto anche il sovrappasso pedonale all’altezza delle pesa Scianchi.
Nel suo intervento Peri ha fatto il punto sulla vicenda della bretella Campogalliano-Sassuolo affermando che «è inaccettabile il ritardo nello sblocco dei fondi. I 234 milioni sono già previsti nella programmazione degli investimenti ma non sono disponibili per la spesa. Se il Governo e Anas hanno dei problemi noi siamo pronti a subentrare nella realizzazione dell’opera».
Durante la cerimonia Caselli ha sottolineato i «vantaggi anche sulla viabilità del centro di Sassuolo, senza trascurare che ora si arriva a Modena in dieci minuti», mentre Pistoni ha posto l’accento sullo snellimento del traffico in tutto il distretto ceramico «soprattutto in un momento di crisi come questo».
Le corsie di marcia del nuovo tratto della Pedemontana sono larghe 3,50 metri ciascuna, con spartitraffico centrale, una banchina laterale, marciapiedi su entrambi i lati e una pista ciclabile sul lato sud larga due metri e mezzo. La larghezza complessiva della strada è così di quasi 19 metri.
Nell’ambito del raddoppio sono state costruite, sempre sulla Pedemontana, anche una rotatoria a Sassuolo, all’incrocio con la circonvallazione nella zona del cimitero, e la rotatoria su via Ghiarola nuova.

