
Lo sforzo dell’amministrazione, però, non si è limitato soltanto ai lavoratori senza impiego, poiché parallelamente a Sos Lavoro è proseguito anche il Progetto Isacco, ossia gli aiuti alle famiglie con difficoltà a trovare una sistemazione redditizia.
Sono stati 34 i nuclei famigliari sostenuti per una spesa complessiva di 25mila 500 euro.
Dall’inizio dell’anno al 30 settembre il Comune ha stanziato 180mila euro per sostenere le persone in difficoltà, esattamente il doppio di quanto speso nello stesso periodo del 2008.
“Ora dobbiamo decidere cosa fare – spiega il sindaco Soragni – La crisi non è ancora superata e quindi stiamo valutando se continuare con i progetti Sos Lavoro e Isacco. E’ chiaro che ciò significherebbe effettuare altri investimenti sostanziosi, ma come amministrazione credo di poter dire che abbiamo sostenuto nel miglior modo possibile i nostri cittadini in difficoltà. Oltretutto i lavoratori assunti con Sos Lavoro ci sono stati di grande aiuto per la manutenzione, lo sfalcio dell’erba e tutte le opere in cui era necessario l’intervento degli operatori comunali”.
“Oltre ai macrointerventi – sottolinea l’assessore ai Servizi sociali, Michele Scachetti – sono aumentati i prestiti sull’onore (30mila euro) e i contributi in conto affitto. La crisi non è ancora terminata, ma come amministrazione abbiamo il dovere di mettere in campo tutte le armi in nostro possesso per sostenere i cittadini in crisi”.

