
“Con questo provvedimento – ha dichiarato Tiberio Rabboni – abbiamo risposto positivamente, dove aver verificato l’andamento climatico in collaborazione con il Servizio Idro – Meteo – Clima dell’Arpa Emilia – Romagna, alle richieste che il mondo agricolo ha rivolto alla Regione nelle scorse settimane”.
“Va comunque sottolineato – ha proseguito l’Assessore – un dato significativo. Il 2009 è stato, dal punto di vista climatico, certamente più positivo rispetto ad anni di grande siccità come il 2003, il 2005 e 2006 nel corso dei quali si sono registrati gravissimi problemi di disponibilità idrica e rilevanti danni alle colture. Le intese precipitazioni nevose e l’elevata piovosità primaverile hanno infatti contribuito ad innalzare i livelli di falda e garantito un costante approvvigionamento, principalmente dal fiume Po, dei canali di distribuzione. Tuttavia, anche in un anno favorevole sotto il profilo delle precipitazioni, abbiamo dovuto incrementare le dotazioni di carburante per l’irrigazione. È quindi evidente che situazioni “straordinarie” stanno assumendo carattere di ordinarietà ed impongono un uso consapevole e razionale della risorsa idrica. Su questi temi siamo impegnati da tempo ed abbiamo conseguito risultati positivi, dimostrando che è possibile produrre in modo adeguato risparmiando fino al 30 – 35% dei volumi irrigui”.
“L’aspetto più importante sul quale concentrare la nostra attenzione – ha concluso l’assessore Rabboni – è comunque rappresentato dall’esigenza di contrastare il cambiamento climatico, attuando tutte le iniziative necessarie per ridurre la concentrazione dei gas ad effetto serra, responsabili dell’aumento delle temperature. Anche da questo punto di vista l’agricoltura, che può consentire di produrre energia senza liberare nuova anidride carbonica, può giocare un ruolo strategico che deve essere assolutamente riconosciuto e potenziato da riconoscimenti economici conseguenti”.

