
Il convegno, che avrà inizio alle 9 nella nuova Biblioteca comunale per concludersi alle 18, sarà aperto dagli interventi del direttore del distretto 7 di Castelfranco Francesca Novaco, del Sindaco di Castelfranco Stefano Reggianini e dal direttore sanitario dell’Azienda Usl di Modena Kiriacoula Petropulacos.
Il “Punto unico di accesso” è un pilastro del sistema integrato sociale e sanitario: è il luogo dove i cittadini possono incontrare in un’unica struttura medici di famiglia, infermieri e assistenti sociali. È rivolto in particolare a tutte le famiglie che hanno parenti affetti da non autosufficienza parziale o totale. La famiglia viene seguita dal Punto unico dalla prima domanda di aiuto fino all’erogazione del servizio. I servizi sono concentrati prevalentemente sull’assistenza a domicilio, con l’obiettivo di curare la persona anziana nella sua casa il più a lungo possibile, prima di inserirlo nelle rete delle strutture semiresidenziali o residenziali. Il Punto unico è finanziato dal Fondo per la non autosufficienza della Regione Emilia Romagna. Si tratta di servizi sociali e sanitari che interessano le famiglie in momenti di forte criticità che possono prolungarsi anche per lunghi periodi.
Nel 2008 sono stati presi in carico dal Punto unico di accesso di Castelfranco 863 cittadini, mentre nel primo semestre 2009 i casi trattati sono stati 486. Per ciascun caso è stato costruito un progetto personalizzato. Le dimissioni protette sono state 131 nel 2008 e 83 nel 2009 .
L’esperienza del Punto unico di accesso è un riuscito esempio di erogazione di servizi che integrano la parte sociale e quella sanitaria, sia sotto il profilo della prevenzione che sotto quello della riabilitazione.

