
Previsioni meteo per il territorio modenese e reggiano
Oggi giovedì 8 sole ovunque, in parte ovattato da foschie e da nubi alte, queste ultime tendono ad aumentare in giornata insieme all’arrivo di altre nubi di tipo medio; ciò nonostante ancora caldo tardivo, 26-28°C nelle massime in pianura e zero termico a quasi 4000 m con venti moderati-forti da SW.
Domani venerdì 9 prima parte della giornata con cielo anche in buona parte soleggiato e presenza di svariate nubi medio-alte; più dense le nubi, a causa dei venti ancora da SW nel versante toscano dell’Appennino dove arrivano le prime piogge; solo la temperatura massima risente dei primi accenni di flessione, scendendo i valori diurni a 23-25°C: ma questi sono ancora valori ben oltre media.
Nella pianura emiliana centrale invece sarà sabato la giornata di tempo più a rischio (o speranza) pioggia, ma i fenomeni saranno piuttosto irregolari: qualche piovasco ma anche scrosci improvvisi accompagnati da attività temporalesca, soprattutto nel pomeriggio che risulterà di conseguenza più fresco, o meglio meno caldo delle giornate attuali: 22-24°C le massime della pianura, mentre in montagna si scende sui 10-12°C a 1500 m e sui 15-17°C a 800-1000 m; i venti ruotano dal SW a NE, in genere deboli ma con qualche raffica.
Domenica mattina si avvertiranno così i primi veri freschi autunnali, con minime a circa 10°C nell’aperta campagna e a 6-7°C in media montagna: resteranno ancora nubi residue, e qualche cumulo nel pomeriggio quando il sole e un parziale ingresso di venti moderati di föhn da nord riporterà le temperature massime della pianura a 20-22°C, dunque ancora lievemente sopra media.
Lunedì bella giornata, largamente soleggiata e anche abbastanza limpida, parzialmente fresco al mattino, anche 7-8°C fuori città, e massime sui 20°C; forse ulteriormente più fresco fra martedì e mercoledì, per l’influenza della coda di un fronte freddo e il rinforzo di venti da nordest, ma non sono attese precipitazioni e anzi le correnti da nord indurranno giornate spesso decisamente serene.
Fonte: Osservatorio Geofisico Modena

