
Il Pd è un grande partito popolare che si batte con le armi della critica e cerca il consenso con la forza dei suoi argomenti. Ogni forma di violenza, anche verbale, ci è estranea per cultura e per vocazione. Non possono invece dire altrettanto coloro che, investiti di ben altre responsabilità di governo, non perdono occasione per alimentare tensioni sociali e istituzionali che non fanno bene al Paese. Chi ha senso di responsabilità lo usi ora per svelenire un clima che non contribuisce certo alla soluzione dei problemi. Basta con le strumentalizzazioni. In politica non ci sono nemici da abbattere ma avversari da contrastare, anche aspramente, però sempre nel riconoscimento reciproco e nel rispetto delle idee altrui. Lo abbiamo detto senza mezzi termini a chi, da questa parte, ha commesso un errore gravissimo; lo diciamo a chi, dall’altra parte, agita spettri e scenari apocalittici. Torniamo ad occuparci dei problemi dei cittadini”.

