
Aprendo il dibattito, svoltosi nell’aula consiliare di fronte ad una rappresentanza di dipendenti della Mtn, il capogruppo di Lista civica Carpi a 5 stelle-Beppegrillo.it-Prc Lorenzo Paluan ha ricordato come egli avesse già presentato nei giorni scorsi un ordine del giorno sulla vertenza Mtn, poi ritirato vista la decisione di proporre un documento firmato da tutti i gruppi consiliari sul tema. “E’l’ennesimo caso di chiusura aziendale, gli enti locali si devono mobilitare con più forza – ha spiegato – per tutelare i posti di lavoro, che una volta persi non si recuperano più. Da almeno venti anni la pressione fiscale sui redditi di lavoro aumenta e non si esce da una crisi mantenendo questo squilibrio e garantendo invece un occhio di riguardo alla finanza”. Davide Dalle Ave (capogruppo Pd) ha ricordato dal canto suo come questo sia un momento drammatico per la nostra economia e come la vertenza verrà seguita con attenzione dai rappresentanti della politica mentre Enrico Gasparini Casari (Lega nord Padania) ha invece sottolineato come la Mtn sia un’azienda storica, “attore del miracolo economico carpigiano”. Il Sindaco Enrico Campedelli ha spiegato come l’odg firmato da tutti i gruppi sia un atto di responsabilità e di compattezza. “Le istituzioni devono dire la loro in questa situazione, la crisi globale non deve far tollerare chiusure aziendali non giustificate. Diamo la nostra solidarietà ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie, già portata peraltro da due componenti della Giunta e dal Presidente del Consiglio comunale al picchetto aziendale. Cercheremo di fare quanto possibile e auspichiamo soluzioni da parte della proprietà. Questo ordine del giorno è anche un segnale alla città e alle imprese”. Il Presidente del Consiglio Giovanni Taurasi ha poi chiuso il dibattito ricordando che l’ordine del giorno verrà inviato alla Rappresentanza sindacale unitaria e alla dirigenza della Mtn e come la comunità si debba stringere attorno a chi è in difficoltà.

