
Già nel mese di maggio, il personale del commissariato aveva proceduto a effettuare perquisizioni in dieci appartamenti del complesso ”Le fonti” di via Luca della Robbia, con l’identificazione di numerose persone. Gli elementi acquisiti in quella circostanza avevano portato al sequestro di otto appartamenti. Le successive indagini, coordinate dal pm Giuliano Mignini e svolte dal personale della squadra anticrimine del commissariato, hanno portato a un monitoraggio delle prostitute che avevano ”lavorato” negli appartamenti. Gli investigatori, indagando sui loro spostamenti sul territorto nazionale, hanno accertato che i titolari degli appartamenti di via Luca della Robbia esercitavano la loro attività anche in altre città.
Finchè nei giorni scorsi il gip di Perugia Claudia Matteini ha emesso le cinque ordinanze di custodia cautelare, eseguite con l’aiuto delle squadre mobili di Perugia e Roma, e della polizia ferroviaria di Roma e Orvieto. Tutti sono stati associati al carcere di Perugia, tranne la L.P. rinchiusa a Modena.

