
La delegazione sindacale ha chiesto che il confronto si sviluppasse in una logica di gruppo e mettesse al centro il piano industriale, gli investimenti, le innovazioni di prodotto, le politiche commerciali ed il presidio dei mercati, ecc. e dopo una prima fase di confronto ha espresso con chiarezza la necessità di proseguire la trattativa sul piano industriale senza soluzioni precostituite da parte dell’azienda e potendo, come sindacato, entrare nel merito delle scelte dell’impresa con proprie valutazioni e proposte sugli investimenti, sugli assetti produttivi e sulle ricadute organizzative.
L’azienda ha accettato l’impostazione della trattativa di gruppo e ha iniziato una prima fase di approfondimento delle proprie scelte strategiche, in particolare sui temi dei prodotti, del riposizionamento di Marazzi Group sui mercati e dei relativi investimenti.
La direzione Marazzi ha inoltre confermato la disponibilità a proseguire il confronto sul piano industriale entrando nel merito dei singoli aspetti (investimenti, struttura produttiva, ecc.) e ha dichiarato che nessuna iniziativa unilaterale sarà assunta dall’impresa per quanto riguarda le eventuali ricadute occupazionali.
Alla luce di ciò si è definito che:
- il confronto prosegua a livello di gruppo
- la discussione del piano industriale si svolga anche alla luce di nostre valutazioni e proposte;
- siano esclusi interventi unilaterali dell’impresa sugli assetti occupazionali e che qualsiasi soluzione debba essere concordata.
La trattativa prosegue il 23 ottobre.
Sono confermati i presidi e le iniziative utili per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza.
Coordinamento Sindacale Marazzi Group Spa
Filcem.Cgil – Femca Cisl – Uilcem Uil
Emilia Romagna – Modena – Reggio Emilia
RSU Marazzi Group

