
Per ulteriori due bambini con sintomatologia di tipo febbrile, attualmente ricoverati, sono in corso gli accertamenti. Le condizioni dei 4 bambini ricoverati non destano preoccupazione.
In questi giorni anche altre scuole della provincia presentano un alto tasso di assenze e i dirigenti scolastici stanno applicando le indicazioni fornite dall’Assessorato alle politiche per la salute e dall’ufficio scolastico regionale della regione Emilia Romagna.
Ricordiamo che se compaiono i sintomi influenzali (come febbre alta con brividi, tosse, mal di gola, dolori diffusi) è importante consultare il medico curante o il pediatra di famiglia, che fornirà indicazioni di comportamento e che non è opportuno, anzi potenzialmente dannoso per gli altri, recarsi al Pronto Soccorso per una semplice febbre ed in assenza di reali difficoltà respiratorie.
E’ importante consultare appena possibile il medico se l’influenza si manifesta in donne in gravidanza o in allattamento, bambini con meno di due anni, asmatici, persone obese, persone con malattie croniche importanti. Per curare la malattia, in genere è sufficiente riposare, bere molto e assumere la terapia sintomatica prescritta dal proprio medico o dal pediatra.
E’ utile ribadire che l’allontanamento dalla scuola è indicato solo in presenza di sintomi e che tenere a casa da scuola un ragazzo senza sintomi non è una misura preventiva efficace, visto anche i virus influenzali circoleranno ovunque per i prossimi mesi invernali.
Le misure di prevenzione raccomandate sono il lavaggio frequente delle mani, l’uso di fazzoletti a perdere, il ricambio frequente dell’aria negli ambienti e la vaccinazione prevista per le categorie a rischio. I Servizi di Igiene Pubblica e di Pediatria di Comunità dell’Azienda USL mantengono la sorveglianza sanitaria ed al momento attuale non si ravvisano situazioni di emergenza.

