
Complessivamente i ricavi dei primi nove mesi sono stati di 1.287 milioni di euro contro i 1.419 dello stesso periodo del 2008, mentre le vetture consegnate al cliente finale sono state 4.680 (-6,9%) con l’utile della gestione ordinaria che ha raggiunto 176 milioni di euro contro i 243 milioni dello scorso anno.
Il Consiglio di Amministrazione ha anche cooptato due nuovi membri Alessandro Gianni Baldi, per l’azionista Gruppo Fiat, e Khaldoon Khalifa Al Mubarak per Mubadala, dove ricopre il ruolo di CEO, oltre ad avere importanti incarichi all’interno delle società dell’Emirato di Abu Dhabi.
I nuovi membri sostituiscono Jean Todt, dimessosi lo scorso marzo, e Ferruccio Luppi che ha lasciato l’incarico a fine settembre.
Si conferma particolarmente positivo l’andamento nei nuovi mercati e soprattutto Medio Oriente e Asia Pacifico, inclusa la Cina, malgrado l’introduzione nel paese di una tassazione fortemente penalizzante per i beni di lusso.
Il prossimo 3 novembre Ferrari sarà protagonista a Beijing di un evento che celebra i 5 anni di attività in Cina. In questa data verrà messa infatti all’asta una vettura unica, una 599 GTB Fiorano interpretata dall’artista cinese Lu Hao, che l’ha dipinta riproducendo il motivo delle antiche porcellane cinesi. Il ricavato dell’asta sarà destinato a finanziare borse di studio di giovani studenti cinesi nel campo dell’ingegneria automotive che avranno la possibilità di fare uno stage a Maranello e seguire un programma di studio al Politecnico di Milano.

