
L’episodio era avvenuto verso le 18 del 16 luglio. Mentre camminava a piedi il ragazzo fù affrontato da due giovani di nazionalità marocchina che percorrevano la via a bordo di due biciclette. Mentre uno lo teneva bloccato per i fianchi l’altro, armato di coltello a serramanico, lo costringeva a consegnargli il portafoglio.
Subito dopo la rapina la vittima si era recata nella vicina caserma di Corso Cairoli per denunciare l’accaduto. Partendo dalla minuziosa e dettagliata descrizione dei malviventi, i militari hanno mostrato al 18enne alcune fotografie di soggetti pregiudicati tra i quali ha riconosciuto con assoluta certezza il 23enne arrestato oggi. Ora si cerca il complice.

