
Anna Maria Selini, giornalista freelance collabora, tra gli altri, con Repubblica.it, Peacereporter.it e l’Eco di Bergamo. Nel 2006 ha vinto il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo per essersi classificata prima all’esame di Stato. Nel 2008 è stata selezionata all’interno del corso “Giornalisti tra pace e guerra” – organizzato dalla Provincia di Bologna e dall’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna – per realizzare un reportage in Kosovo e ha frequentato il primo corso di specializzazione per inviati in aree di crisi della Fondazione Cutuli, che l’ha portata in Libano e ancora in Kosovo. Nel 2009 è stata in Israele, Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.
Vittorio Arrigoni è un attivista dell’International solidarity movement, una ong palestinese composta per lo più da stranieri che opera in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza (svolgono attività di interposizione non violenta tra i palestinesi e gli israeliani, soprattutto al confine, dove spesso i contadini e pescatori palestinesi vengono attaccati dai militari israeliani). Vive a Gaza da un anno ed è stato tra i pochi stranieri a rimanere nella Striscia durante “Piombo Fuso”. Tra le altre cose, lui e i suoi compagni stavano a bordo delle ambulanze per far sì che non venissero attaccate. Ha raccontato quei giorni sul suo blog (il più cliccato in Italia nel mese di gennaio) per il quotidiano il Manifesto e ora nel libro “Gaza, restiamo umani” (che sta presentando in Italia).

