
Nella mattinata, dopo gli interventi di apertura tra cui quello della presidente della Provincia Beatrice Draghetti, ci sarà la presentazione di alcune esperienze territoriali rilevanti, per offrire uno sguardo sulle diverse zone della Provincia e sull’ampio ventaglio di tematiche che rientrano nelle politiche giovanili (partecipazione, creatività, formazione, lavoro, ecc.).
Nel pomeriggio si lavorerà in gruppi di lavoro, attraverso la metodologia dell’Open Space Technology, per produrre un documento che verrà consegnato al coordinamento provinciale delle politiche giovanili della Provincia di Bologna, come contributo per la realizzazione delle linee triennali di indirizzo.
In quest’occasione l’Osservatorio invita inoltre chi vorrà partecipare a portare anche materiali documentativi o informativi sulle proprie attività rivolte ai giovani, per acquisire maggiori conoscenze sulle iniziative presenti sul territorio.
L’iniziativa è inserita all’interno di “Segnali di pace”, la rassegna organizzata dalla Provincia di Bologna e dal Tavolo provinciale per la pace, che rappresenta una sorta di “vetrina” dell’impegno del territorio per la costruzione della pace con conferenze, seminari, rassegne cinematografiche e spettacoli declinati sul tema si concluderà l’11 novembre nel giorno del passaggio a Bologna della Marcia che passando per l’Asia, l’Europa e gli Stati Uniti arriverà in gennaio in Sud America.

