
E’ lecito pensare che la tendenza all’aumento delle nozze con rito civile rispetto a quello religioso sia motivata dal numero sempre maggiore di divorzi, ma dei 639 matrimoni celebrati nel 2008 (404 in Comune e 235 in Chiesa), sono 30 quelli che vedono almeno uno dei due protagonisti con un matrimonio alle spalle. A far prevalere i matrimoni civili è piuttosto la presenza nella coppia di almeno un componente straniero. Le celebrazioni tra coppie di italiani arrivano, invece, quasi ad eguagliarsi per rito utilizzato. Per circa il 70% si tratta di matrimoni tra italiani, quasi un 20% riguardano coppie in cui almeno uno dei due sposi è straniero (in prevalenza donne), e circa un 11,5% delle celebrazioni riguarda due stranieri.
L’età media di chi si accinge a dire “sì” è poco oltre i 33 anni per le spose e sui 36 e mezzo per gli sposi, con una lievissima flessione rispetto al 2007, non in grado di modificare il trend che negli anni ha progressivamente visto convolare a nozze sposi sempre più maturi.

