
Per quanto riguarda le segnalazioni di ritardi e mancati passaggi degli autobus, sovraffollamento e difficoltà con le biglietterie, l’assessore Vaccari ha risposto che «Atcm ha riconosciuto il problema e si è attivata per dare soluzioni. Sul tema degli abbonamenti – ha aggiunto – stiamo aspettando le proposte dell’azienda sulle possibili modalità di rateizzazione dei pagamenti».
Per Stefano Corti (Lega nord) «è normale che in zone come la montagna il servizio di trasporto pubblico sia in perdita ma è anche necessario mantenerlo se non vogliamo considerare i montanari come cittadini di serie B». Anche Ivano Mantovani (Pd) è intervenuto sulle tariffe chiedendo «nel più breve tempo possibile, uno sforzo per la rimodulazione prendendo spunto dai mille esempi presenti sul territorio». Secondo Dante Mazzi (Pdl) non è accettabile che «Amo, il controllore, abbia difeso Atcm andando contro quanto previsto dal suo stesso bilancio. Se non è il controllore a dare gli indirizzi, chi altri può farlo?». Nella replica Giovanna Bertolini (Pdl) ha dichiarato: «Saremo soddisfatti quando lo saranno anche i cittadini e quindi ci sarà ancora molto da lavorare».

