
”La produzione emiliano romagnola di vini spumanti – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni, presentando a Bologna l’iniziativa – ci sta consegnando una delle performance migliori dell’enologia regionale. Con un tratto distintivo importante costituito dal fatto che in Emilia Romagna vengono spumantizzati non solo alcuni famosi vitigni nazionali, ma molti vitigni autoctoni, quali il Lambrusco, la Malvasia, il Pignoletto, l’Ortrugo, l’Albana e il Centesimino recentemente riscoperto”.
Nel 2009 il primo premio del concorso ‘Bollicine Topline’ (350 etichette partecipanti) del Forum ‘Spumanti d’Italia’ e’ stato attribuito a uno spumante emiliano romagnolo, il Rose’ Brut di Cantine Ceci (PR).
La produzione di vino in Emilia Romagna (dati Assoenologi) quest’anno dovrebbe ammontare a 6.660.000 ettolitri di vino, con un aumento del 5% rispetto al 2008. La regione e’ dunque al secondo posto in Italia dopo il Veneto (7.710.000 ettolitri stimati).
Nel 2009 si stima che la produzione di vini spumantizzati in Emilia Romagna possa raggiungere il 12% circa dell’intera produzione vinicola regionale, mentre (dati 2007) i vini spumanti rappresentano il 5,7% circa delle esportazioni complessive di vino emiliano romagnolo, per un valore pari a 13,17 milioni di Euro. I vini spumanti dell’Emilia Romagna contano 27 Denominazioni d’origine, con in testa le 10 Doc Colli piacentini seguite dalle 6 Doc Colli Bolognesi.

