
L’ingente somma servira’, infatti, ad offrire formazione (percorsi di aggiornamento, specializzazione, qualificazione e riqualificazione), ai lavoratori interessati dagli ammortizzatori sociali. “Siamo convinti che sia la qualita’ delle persone a caratterizzare la qualita’ del sistema economico” ha aggiunto Sedioli, presentando a Bologna la campagna di comunicazione che accompagna l’operazione e che si svolge sotto lo slogan ‘L’Emilia Romagna riparte con me’.
Non a caso, sottolinea l’assessore, “abbiamo utilizzato come testimonial autentici lavoratori che hanno trovato nella formazione una opportunita’ reale di cambiamento, abbiamo pensato che i volti e le voci delle persone coinvolte in questi processi fossero la testimonianza piu’ attendibile”. In sostanza, le azioni formative, finanziate dalla Regione Emilia Romagna attraverso risorse del Fondo Sociale Europeo e gestite da enti di formazione accreditati, saranno costruite a partire dai bisogni effettivi delle persone. In modo cioe’ del tutto personalizzato.
Tutti i lavoratori interessati dagli ammortizzatori sociali in deroga dovranno ricevere dall’azienda una comunicazione che li invita a recarsi o comunque a mettersi in contatto, con il Centro per l’Impiego del proprio Comune di residenza. A loro volta, i Centri per l’impiego avranno il compito di individuare, attraverso un colloquio individuale, le azioni di politica attiva del lavoro personalizzate piu’ adatte per orientarlo, o aggiornare o qualificare le sue competenze.
L’accesso a questi servizi e’ condizione per mantenere l’ammortizzatore sociale. Nello specifico, i corsi rientrano in due tipologie: i percorsi di aggiornamento e di specializzazione e i percorsi di qualificazione. I primi prevedono 40 ore utili per poter aggiornare o specializzare ulteriormente la propria professionalita’ e svolgere meglio il ruolo in cui si sta gia’ lavorando. I corsi sono stati individuati sulla base dei diversi settori aziendali o sulla base dei diversi comparti. In fase di prima attuazione, e’ disponibile un’offerta formativa di 1.189 percorsi per 7.134 lavoratori.
I percorsi di qualificazione servono invece ad acquisire una nuova professionalita’ o a completare e formalizzare le competenze gia’ possedute e a renderle riconoscibili, e pertanto piu’ spendibili, nel mercato del lavoro. Per questo la Regione ha approvato un catalogo di percorsi anche individuali della durata compresa tra le 50 e le 300 ore che si riferiscono a 88 qualifiche professionali del repertorio regionale. In quest’ambito sono 393 i percorsi approvati che, tenuto conto delle diverse sedi di erogazione, portano ad un’offerta di 1.940 corsi sull’intero territorio regionale.

