
«Noi riteniamo che la trattativa, per quanto difficile, stia producendo risultati e che anche il periodo concordato di cassa integrazione ordinaria servirà per darci il tempo di individuare le soluzioni necessarie – commenta la Femca-Cisl – Per noi è molto importante che la trattativa stia coinvolgendo tutto il gruppo, senza l’apertura di procedure di mobilità da parte dall’azienda e con l’impegno a trovare soluzioni per tutti i lavoratori interessati. Il nostro obiettivo è raggiungere un accordo finale che salvaguardi l’occupazione e dia una risposta utile a tutti i lavoratori del gruppo».
Nell’incontro di ieri – giovedì 19 novembre – è proseguito l’approfondimento di aspetti relativi al piano industriale dell’azienda (investimenti, obiettivi di produzione e di posizionamento sui mercati, ecc.) e di questioni organizzative, in particolare relative al sistema informatico. Si è parlato degli organici attualmente presenti nelle varie aree al fine di poter affrontare al meglio la discussione sugli assetti occupazionali e sulla ricollocazione del personale, dove necessario. La Femca-Cisl aggiunge che l’azienda ha confermato la volontà di non procedere con atti unilaterali, ma solo sulla base di accordi sindacali, e che per tutti i lavoratori delle aree oggetto del confronto sarà trovata una soluzione che non prevede il licenziamento.

